Utilizzo dei cookie
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per garantirti una migliore esperienza utente. Continuando a navigare nel sito,
accetti l’utilizzo dei cookie. Puoi cambiare questa impostazione in qualsiasi momento cliccando su "maggiori informazioni".

 
Maggiori informazioni
Pendolo ad impatto Charpy per prove di resilienza su plastiche

Prove di resilienza Charpy

La prova di impatto Charpy permette di determinare la duttilità di materiali metallici (per es secondo la EN ISO 148-1) e plastiche (per esempio secondo EN ISO 179-1). Durante la prova il comportamento di un blocco rettangolare, dentellato su un lato (solitamente con un V-notch, più di rado un U-notch) e sottoposto ad una temperatura condizionata viene analizzato ad un alto indice di deformazione (carico ad impatto).

Durante la prova di resilienza Charpy la mazza del pendolo colpisce la parte posteriore senza intaglio del provino con un'energia cinetica definita fino a rottura. Al momento dell'impatto sul provino, una porzione dell'energia cinetica della mazza viene assorbita dal processo di deformazione nel provino. La quantità di energia varia a seconda del materiale e della temperatura. A seconda dell'energia assorbita durante la rottura del provino, l'oscillazione del pendolo raggiunge un'altezza inferiore sul lato opposto. Se si lascia oscillare il pendolo senza provino in posizione, questo raggiunge la stessa altezza del punto di partenza. In questo modo l'energia assorbita W (in joule) viene determinata per un materiale e una temperatura definita.

Zwick offre un ampio range di soluzione di prova per prove di resilienza Charpy su metalli e plastiche.


Richiesta di contatto
Titolo*
Nazione*
* Campi richiesti